Rapporto dell’evento meteorologico del 6 gennaio 2026

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Rapporto dell’evento meteorologico del 6 gennaio 2026

Nella giornata del 6 gennaio 2026 una combinazione di flussi umidi provenienti da sud unita ad aria fredda di origine artica ha determinato precipitazioni nevose fino a quote di pianura nella parte centro-orientale della Regione

Le prime nevicate sono iniziate nella notte del 6 gennaio a partire dall’Appennino centro-orientale e in estensione fino alla costa cesenate e ravennate e successivamente anche al Ferrarese. Nel corso della mattinata l’area interessata si è estesa progressivamente a tutto il settore centro-orientale, con precipitazioni più intense tra le province di Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena. I fenomeni hanno proseguito fino al primo pomeriggio, per poi esaurirsi progressivamente nel settore sud-orientale della regione. 


Mappe di riflettività del composito radar del 06/01/2026 alle 11:05 (10:05 UTC) a sinistra e alle 11:45 (10:45 UTC) a destra.

Le nevicate hanno raggiunto la quota di pianura del settore centro-orientale, con accumuli fino a 10 cm sulla pianura orientale e massimi osservati di 17 cm a Castel San Pietro Terme e San Lazzaro di Savena, nella provincia orientale di Bologna. Nelle pianure in provincia di Ravenna e Ferrara sono stati misurati fino a 13 cm, e a Forlì punte di 19 cm.

I maggiori accumuli di neve fresca si sono però registrati sui rilievi delle province di Forlì-Cesena, con 40 cm a Premilcuore (a 539 metri di quota) e sui rilievi della provincia di Bologna dove gli accumuli hanno raggiunto circa 20 cm tra Camugnano e Castiglione dei Pepoli a quote comprese tra750e i 900 metri circa.

L’evento è stato caratterizzato anche da un rinforzo della ventilazione con valori di raffica fino a 68 km/h in particolare nella provincia di Ferrara.

Nelle province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena si sono registrati disagi provocati dal crollo di alberi sotto il peso della neve fresca, localizzati blackout e chiusura delle scuole in diversi comuni. 
 


Foto delle nevicate a cura degli osservatori volontari del progetto RMAP il 06 /01/2025 a Budrio (BO), Ferrara (FE), Forlì (FC) e Imola (BO).
 

Per ulteriori informazioni, consulta il Rapporto dell’evento meteorologico del 6 gennaio 2026.