Rapporto dell’evento meteorologico dell’1 e 2 luglio 2026
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Rapporto dell’evento meteorologico dell’1 e 2 luglio 2026
Giorgio Tinelli
Created 04/08/26 - Published 04/08/26 - Modified 5 Days ago.
Nelle giornate dell’1 e 2 luglio la
Regione è stata interessata da una decisa infiltrazione di aria più
fredda da nord che ha generato precipitazioni temporalesche
particolarmente intense, grandinate, forti raffiche di vento e mare da
molto mosso ad agitato al largo.
I primi temporali si sono sviluppati lungo l’Appennino nel primo
pomeriggio dell’1 luglio, per poi raggiungere le zone
di pianura, in particolare le province centro-occidentali. Nel corso
del pomeriggio, l’attività temporalesca ha coinvolto anche le province
di Reggio Emilia, Modena e
Bologna. Dalla serata i temporali, anche molto
intensi, hanno interessato anche il settore orientale della Regione. A
partire dalle prime ore del 2 luglio, alcuni rovesci
diffusi e moderati, hanno interessato la Regione fino alla prima
mattinata, per poi esaurirsi.
Nella giornata dell’1 luglio le cumulate orarie più
significative hanno riguardato la provincia di
Piacenza, con 65.3 mm registrati a
Bobbiano e 52.1 mm a
Pontenure, e la provincia di Parma
con 58.8 mm misurati a San
Pancrazio. Il giorno 2 luglio si sono
osservati valori massimi di precipitazione oraria, di poco superiori a
30 mm, in particolare nella provincia di
Ferrara e Bologna.
L’evento è stato caratterizzato da un incremento della
ventilazione associato ai fenomeni temporaleschi: il valore più
elevato si è registrato nella provincia di Parma, con
88.5 km/h misurato nel Comune di
Soragna, nella provincia di Modena
con 89.3 km/h, in quella di Ferrara
con 80.5 km/h (a Bondeno) e
82.1 a Ferrara, nella provincia di
Bologna con 80.3 km/h e nel Comune
di Rimini con 87 km/h.
L’evento ha causato diversi danni, in particolare nelle province di
Parma, Reggio-Emilia,
Modena, Bologna,
Ferrara, Forlì Cesena e
Rimini. Sono state numerose le segnalazioni di tetti
scoperchiati, rami e alberi caduti per il vento, interruzioni
momentanee di energia elettrica, allagamenti della sede stradale, di
cantine, garage e sottopassi.