Rapporto degli eventi meteorologici dal 18 al 21 luglio
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Rapporto degli eventi meteorologici dal 18 al 21 luglio
Pubblicato 01/09/26
Tra il 18 e il 21 luglio l’Emilia-Romagna è
stata interessata da una fase di instabilità atmosferica, con
temporali che in più fasi hanno interessato diversi settori della
regione, accompagnati da grandine di grosse dimensioni, elevata
attività elettrica e forti raffiche di vento.
Dalle ore centrali del 18 luglio alcuni
temporali si sono formati sul settore
centro-occidentale della regione, con forti precipitazioni e locali
grandinate, dapprima sull’Appennino parmense
e reggiano, transitando successivamente sui versanti
centro-orientali. Nella notte verso il 19 luglio un
sistema temporalesco organizzato, proveniente dal Veneto, ha
attraversato il Ferrarese.
Nelle prime ore del 20 luglio il settore
centro-orientale della regione è stato interessato dal transito di
alcuni sistemi temporaleschi associati a
precipitazioni intense, in particolare tra ferrarese
e ravennate. Durante la mattina, la parte più intensa
della linea temporalesca ha determinato forti raffiche di vento e
significativi fenomeni di downburst, transitando
sulla provincia di Ferrara.
Nella giornata del 21 luglio si sono verificati
rapidi ma intensi temporali sulla parte orientale del
territorio, associati a forti piogge e raffiche di vento. Nel primo
pomeriggio una struttura più organizzata ha prodotto precipitazioni
forti e/o molto forti transitando dal ferrarese verso
il ravennate e poi nella zona di
Cesenatico. A questo sistema temporalesco si sono
associate significative raffiche lineari e intensi fenomeni di
downburst. Nel tardo pomeriggio nuovi temporali di forte intensità
hanno interessato l’Appennino parmense e ancora una
volta la costa tra ferrarese e ravennate.
L’attività temporalesca è proseguita in serata, a partire
dall’Appennino centro-orientale, transitando verso
sud-est, coinvolgendo gran parte della Romagna, per
poi esaurirsi.
Le condizioni di instabilità hanno portato alla formazione di
grandine di medio-grosse dimensioni, associata ai
temporali più intensi. Gli episodi più significativi si sono
verificati soprattutto nelle giornate del 20 e 21
luglio e, in modo più localizzato, nella notte tra il
18 e il 19 luglio, causando danni a colture,
edifici, autovetture, alberature e infrastrutture, nonché locali
interruzioni della viabilità e disagi alla circolazione ferroviaria.