Il progetto Allerta Meteo Emilia-Romagna

Il progetto Allerte dell’Emilia-Romagna è un percorso di revisione e aggiornamento delle procedure e di potenziamento degli strumenti di monitoraggio e di comunicazione con l’obiettivo di rendere il sistema di allertamento più efficiente, ma soprattutto più efficace per le autorità locali di Protezione Civile, i cittadini e tutti gli Enti impegnati a vario titolo nella gestione del territorio.

Avviato nel marzo del 2014 allo scopo di fronteggiare al meglio gli impatti dei fenomeni meteorologici sul territorio sempre più frequenti, il progetto Allerte E-R si è inserito nel processo di cambiamento ed omogeneizzazione in atto a livello nazionale coordinato dal Dipartimento nazionale di protezione civile.

Tre le azioni fondamentali del progetto:

  • Azione 1. Revisione delle procedure di allertamento regionali alla luce dei nuovi strumenti tecnologici e di comunicazione disponibili, delle esigenze degli utenti finali e delle necessità di omogeneità sul territorio nazionale.
  • Azione 2. Promozione di una “cultura del rischio” , attraverso il coinvolgimento degli enti locali (Sindaci e altre autorità di protezione civile) e la formazione dei cittadini stessi sui temi della prevenzione del rischio meteo-idrogeologico-idraulico e della gestione delle emergenze.
  • Azione 3. Costruzione di uno spazio web condiviso - “Allerta meteo Emilia-Romagna” - dedicato alle allerte regionali, per raccogliere tutte le informazioni relative alle allerte e rendere l’allertamento più efficace in termini di diffusione, rapidità e usabilità delle informazioni, anche attraverso la presenza attiva sui social network.

Il portale "Allerta meteo Emilia-Romagna"

Il portale “Allerta meteo Emilia-Romagna”, operativo 24 ore al giorno e 365 giorni all'anno, è stato coprogettato dal Centro funzionale di Arpae Emilia-Romagna, dall'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell'Emilia-Romagna e da altri servizi regionali in team con una ditta esterna, per rispondere sia all'esigenza di integrare tutte le informazioni sul rischio meteo-idrogeologico-idraulico e l'allertamento in un unico spazio web e agevolare la gestione coordinata da parte del sistema regionale di Protezione civile, sia per garantire una comunicazione rapida e diretta verso i Sindaci e i cittadini, contribuendo anche alla diffusione della norme di auto-protezione e alla conoscenza delle condizioni di rischio locali.

"Allerta meteo Emilia-Romagna" è la fonte ufficiale di informazioni anche per i cittadini più esperti e formati che fanno parte delle associazioni di volontariato di Protezione civile e per i giornalisti.

Prima del lancio ufficiale, nella sua prima fase di sperimentazione è stato testato come strumento di lavoro per gli operatori istituzionali e come valido supporto per la valutazione e la comunicazione del rischio da parte dei Sindaci, autorità locali di protezione civile.

Nel sito è possibile trovare tutte le informazioni utili su: allerte e bollettini, aggiornamenti in tempo reale sull'evoluzione degli eventi, previsioni meteo e dati, piani di protezione civile, mappe di rischio e report post-evento.

La novità della mappa regionale, in evidenza in homepage, che si colora in base al codice colore (verde-giallo-arancione-rosso) standardizzato e di facile lettura, permette un colpo d'occhio immediato sulla situazione di allerta in tutta la regione per la giornata in corso e la giornata successiva. La mappa è navigabile per singolo rischio/fenomeno, ma anche per località geografica per poter accedere rapidamente anche alle informazioni di livello locale.

Il portale offre infatti anche la possibilità di navigare arrivando al dettaglio del singolo Comune e verificare così l'esposizione al rischio, l'eventuale situazione di allerta a livello locale, consultare il piano di protezione civile comunale, rimanere aggiornati sulle notizie che ciascun Sindaco potrà pubblicare per informare più puntualmente e rapidamente possibile i propri cittadini, sotto la sua personale responsabilità.

Ogni utente può decidere se navigare in modalità anonima o iscriversi al portale per avvantaggiarsi di alcune funzionalità specifiche, come la possibilità di salvare i luoghi preferiti e ricevere notifiche sulle allerte nel proprio Comune o anche per più Comuni selezionati.

Nell'ottica di migliorare la preparazione e la consapevolezza dei cittadini, un'importante sezione del sito - "Informati e preparati"- è stata pensata per diffondere la conoscenza sulle corrette norme di comportamento in funzione delle varie tipologie di rischio, attraverso semplici testi e materiale multimediale di supporto; è presente nel sito anche una sezione dedicata alla "Social allerta", che fa riferimento al circuito accreditato della rete #socialProCiv.

Un aspetto molto rilevante del portale è la sezione del monitoraggio degli eventi in corso in caso di temporali, piene e alluvioni. Se in situazione di previsione di allerta è utile essere informati e preparati, è sicuramente fondamentale e prezioso disporre di aggiornamenti continui e tempestivi nella fase di monitoraggio degli eventi avversi, previsti o non previsti, soprattutto in un contesto meteo-climatico come l'attuale, in cui la rapidità di evoluzione dei fenomeni rende fondamentali queste informazioni per reagire immediatamente e in modo appropriato.

Il sistema di allertamento

Il sistema di allertamento è costituito da procedure, strumenti e responsabilità che trasformano la previsione di un evento meteo di particolare intensità (ad esempio pioggia, temporali, neve) in comunicazioni sui possibili effetti e sulle azioni da attivare a tutela dei cittadini e del territorio.Il sistema di allertamento regionale è basato sulla cooperazione tra l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile, Arpae Centro funzionale, il Servizio Geologico Sismico e dei Suoli, la Difesa del suolo e Aipo.

Per gli eventi “con preannuncio”, in particolare quelli legati alle condizioni meteorologiche, quindi prevedibili, il sistema di allertamento prevede due fasi: la fase di previsione e la fase di monitoraggio.

DGR allertamento 

Fase di previsione

In Emilia-Romagna la fase di previsione meteorologica è assicurata dal Servizio IdroMeteoClima di Arpae - Centro funzionale che, ogni giorno, elabora le previsioni meteorologiche per le successive 24-36 ore, analizzando in particolare, per ciascuna delle zone di allertamento in cui è stata suddivisa la regione, i seguenti fenomeni: alluvioni, frane, temporali, raffiche di vento, trombe d’aria, neve, ghiaccio/pioggia che gela, temperature estreme (ondate di calore e gelo), mareggiate. Sulla base delle previsioni meteorologiche e degli scenari di evento previsti viene emesso ogni giorno un unico documento congiunto (bollettino in caso di assenza di fenomeni oppure “allerta meteo-idrogeologica-idraulica”, se sono previsti fenomeni impattanti) che fotografa la panoramica completa di tutti i rischi secondo i codici colore: verde, giallo, arancione e rosso.

Fase di monitoraggio

La fase di monitoraggio ha inizio quando un evento previsto nelle allerte, oppure improvviso e imprevisto, si manifesta sul territorio e può attivare un allertamento o un aggiornamento delle allerte in corso di evento. Il monitoraggio delle piene in atto sul territorio regionale (criticità idraulica) avviene attraverso l’osservazione dei dati di pioggia sui bacini idrografici e dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua interessati da innalzamenti significativi. In fase di evento vengono emessi documenti di monitoraggio, con l’aggiornamento dello scenario di evento in atto sui bacini idrografici interessati, le previsioni meteo a breve termine e le previsioni di propagazione delle piene in corso.

Il codice colore

Con le “Indicazioni per l’omogeneizzazione dei messaggi di allertamento e fasi operative per rischio meteo-idrogeologico e idraulico” (Tabella delle allerte e delle criticità meteo idrogeologiche e idrauliche”), approvate a febbraio 2016,il Dipartimento della Protezione civile fa corrispondere codice colore, scenari di evento e possibili conseguenze sul territorio, per i rischi alluvione, frane e temporali. Le nuove procedure regionali di allertamento approvate dalla Giunta a luglio 2016 estendono queste corrispondenze anche alle altre tipologie di rischio legate a tutti gli eventi meteo che potrebbero mettere in crisi il territorio. Consulta la tabella (LINK alla futura tabella regionale) degli scenari integrata con tutte le casistiche.

Il ruolo dei sindaci

I Comuni, che si trovano in una delle aree in cui è suddivisa l’Emilia-Romagna, per la quale si attiva un codice colore giallo, arancione o rosso per le previsioni di rischio verranno attivati tramitee-mail e sms di notifica. La corrispondenza tra codice colore e fase operativa costituisce il riferimento principale a disposizione dei sindaci per valutare come fronteggiare l’occorrenza di un evento calamitoso: giallo significherà per gli amministratori fare scattare nei loro territori almeno la fase di attenzione, all’arancione il preallarme, al rosso l’allarme. Il sindaco, in veste di prima autorità di protezione civile a livello locale, può sempre decidere di alzare il livello dell’allerta: ad esempio se è a conoscenza della fragilità di un argine, di ponti ostruiti o di altre situazioni locali aggravanti per la sicurezza.

A seconda della situazione i Comuni danno il via aspecifiche azioni concrete previste nei propri piani comunali di protezione civile a salvaguardia della popolazione, delle attività produttive e del loro territorio.