Rapporto dell’evento meteorologico del 15 luglio 2026
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Rapporto dell’evento meteorologico del 15 luglio 2026
Pubblicato 20/08/26
Nel pomeriggio del 15 luglio 2026 l'ingresso in
quota di aria più fresca e umida sulle regioni settentrionali, in un
contesto di preesistente e marcata stabilità atmosferica, ha innescato
precipitazioni temporalesche particolarmente intense, con associate
forti raffiche di vento.
Già dalla tarda
mattinata si sono sviluppate numerose celle temporalesche che, nel
corso del pomeriggio, si sono progressivamente aggregate e organizzate
in un unico intenso sistema temporalesco che ha attraversato la
regione da ovest verso est, fino alla costa. Nella prima serata,
inoltre, un secondo sistema temporalesco si è sviluppato sulla
provincia di Piacenza, spostandosi in direzione ovest
verso est, arrivando ad interessare, nel corso della notte,
soprattutto i settori appenninici e la Romagna.
Nel corso dell’evento sono stati registrati accumuli di pioggia
particolarmente significativi, specialmente in intervalli brevi
dell’ordine di un’ora. Diffusamente le cumulate hanno raggiunto o
superato i 30 mm orari, soprattutto tra le province
di Parma, Reggio Emilia,
Modena e Bologna. Accumuli con
picchi maggiori di 50 mm, invece, sono stati
evidenziati presso le stazioni di Finale Emilia (MO),
Ferrara Urbana (FE) e Malborghetto di Boara
(FE).
L’evento è stato
caratterizzante anche e soprattutto per l’intensità della ventilazione
associata ai fenomeni temporaleschi. Valori diffusamente superiori a
circa 75 km/h, sono stati registrati nelle province
di Parma, Reggio Emilia,
Modena, Bologna,
Ferrara, Ravenna e
Rimini. Le raffiche più intense, pari a circa
127 km/h e 120 km/h, sono state
misurate rispettivamente nella città di Modena e di
Finale Emilia (MO). Valori di raffica superiori ai
100 km/h sono stati inoltre rilevati anche a
Bologna Centro e nelle province di Reggio
Emilia e Ferrara.
I
danni sono stati causati prevalentemente dalle forti
raffiche di vento associate al sistema temporalesco e hanno riguardato
la caduta di alberi e rami, con conseguenti interruzioni della
viabilità stradale e ferroviaria e della distribuzione dell’energia
elettrica. Sono stati segnalati anche tetti scoperchiati, danni alle
coperture degli edifici e agli alberi da frutto. Le precipitazioni
intense hanno causato inoltre locali allagamenti della viabilità,
più diffusi nella provincia di Ferrara.