Dalla mattina del 26 luglio, la presenza di correnti
umide sud-occidentali accompagnate da infiltrazioni di aria più fresca
in quota, in combinazione con un’atmosfera particolarmente umida, ha
determinato condizioni di instabilità, favorevoli allo sviluppo di
temporali orti ed organizzati.
Un primo passaggio temporalesco si è sviluppato nelle ore notturne,
evolvendo da ovest verso est risultando più intenso sulle aree
appenniniche dove si sono verificate piogge intense e alcune raffiche
di vento forte.
Successivamente, nelle ore pomeridiane, si sono sviluppati
temporali lungo la fascia appenninica, in transito sempre da ovest
verso est, accompagnati da grandine e frequente attività elettrica,
esaurendosi nel tardo pomeriggio sul riminese.
Le precipitazioni sono risultate localmente molto
intense durante l’evento, in particolare durante il transito
temporalesco della mattina, superiori a 80 mm/h. Da
notare i valori massimi di 130 mm/h a Lago
Pratignano (MO) e i 141.6 mm/h a
Casteldelci (RN).
Le province di Ferrara, Ravenna e Rimini sono quelle che sono
risultate maggiormente colpite: in particolare nel comune di Cervia i
Vigili del Fuoco sono intervenuti per l’allagamento di alcuni
sottopassi, mentre nei comuni di Comacchio, Ravenna, Ferrara, Rimini e
Gemmano, molti alberi sono stati abbattuti dalle raffiche di vento che
nelle stazioni meteorologiche di Porto Garibaldi (FE) e Mulazzano (RN)
sono risultate nell’ordine dei 75-85 km/h.