Rapporto dell’evento meteorologico dell’1 e 2 luglio 2026

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Rapporto dell’evento meteorologico dell’1 e 2 luglio 2026

Nelle giornate dell’1 e 2 luglio la Regione è stata interessata da una decisa infiltrazione di aria più fredda da nord che ha generato precipitazioni temporalesche particolarmente intense, grandinate, forti raffiche di vento e mare da molto mosso ad agitato al largo.

I primi temporali si sono sviluppati lungo l’Appennino nel primo pomeriggio dell’1 luglio, per poi raggiungere le zone di pianura, in particolare le province centro-occidentali. Nel corso del pomeriggio, l’attività temporalesca ha coinvolto anche le province di Reggio Emilia, Modena e Bologna. Dalla serata i temporali, anche molto intensi, hanno interessato anche il settore orientale della Regione. A partire dalle prime ore del 2 luglio, alcuni rovesci diffusi e moderati, hanno interessato la Regione fino alla prima mattinata, per poi esaurirsi. 


 

Nella giornata dell’1 luglio le cumulate orarie più significative hanno riguardato la provincia di Piacenza, con 65.3 mm registrati a Bobbiano e 52.1 mm a Pontenure, e la provincia di Parma con 58.8 mm misurati a San Pancrazio. Il giorno 2 luglio si sono osservati valori massimi di precipitazione oraria, di poco superiori a 30 mm, in particolare nella provincia di Ferrara e Bologna
                
L’evento è stato caratterizzato da un incremento della ventilazione associato ai fenomeni temporaleschi: il valore più elevato si è registrato nella provincia di Parma, con 88.5 km/h misurato nel Comune di Soragna, nella provincia di Modena con 89.3 km/h, in quella di Ferrara con 80.5 km/h (a Bondeno) e 82.1 a Ferrara, nella provincia di Bologna con 80.3 km/h e nel Comune di Rimini con 87 km/h.

L’evento ha causato diversi danni, in particolare nelle province di Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì Cesena e Rimini. Sono state numerose le segnalazioni di tetti scoperchiati, rami e alberi caduti per il vento, interruzioni momentanee di energia elettrica, allagamenti della sede stradale, di cantine, garage e sottopassi.                
            
Per ulteriori informazioni, consulta il Rapporto dell’evento meteorologico dell’1 e 2 luglio 2026.