Rapporto dell’evento meteorologico del 23 ottobre 2025
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Rapporto dell’evento meteorologico del 23 ottobre 2025
Pubblicato 03/01/26
La giornata del 23 ottobre 2025 è stata interessata da correnti sud-occidentali che, sin dal mattino, hanno prodotto precipitazioni persistenti a partire dalle province di Piacenza e Parma, in estensione ed intensificazione nel pomeriggio a tutta la Regione, con lo sviluppo di una intensa linea temporalesca associata a forte ventilazione, con raffiche anche superiori ai 100 km/h.
Deboli precipitazioni intermittenti hanno interessato il territorio regionale già dalle prime ore del giorno 23 ottobre. A metà mattinata le precipitazioni, a carattere forte-moderato, si sono introdotte sull’Appennino della provincia di Parma estendendosi in un secondo momento alla pianura e transitando sul resto della Regione. Le precipitazioni si sono ulteriormente intensificate a partire dalle 12.30: inizialmente sui versanti appenninici e in collina, poi anche in pianura. Nel corso del pomeriggio i fenomeni hanno assunto carattere temporalesco con la formazione di una linea di precipitazioni intense tra le province di Bologna e Ferrara, interessando anche l’Appennino della provincia di Bologna. Le piogge si sono poi rapidamente esaurite nel corso della serata.
Mappe di riflettività del composito radar del 23/10/2025: ore 14:35 (13:35 UTC) e ore 15:45 (14:45 UTC).
Durante l’evento sono stati registrati picchi di precipitazione cumulata oraria superiori ai 50 mm sul bacino dell’Enza. Valori di cumulata giornaliera superiori a 80 mm sono stati invece misurati nei bacini del Taro, Enza, Secchia, Parma e Panaro, concentrandosi in particolare sui versanti dell’Appennino occidentale della Regione. Il picco massimo di 162.4 mm, è stato registrato presso Lago Ballano, in provincia di Parma.
I fenomeni temporaleschi, in particolare, sono stati associati anche ad un incremento della ventilazione: raffiche superiori a 89 km/h sono state misurate sull’Appennino della provincia di Bologna, con picchi superiori a 100 km/h, nel pomeriggio, sull’Appennino della provincia di Rimini.
L’evento in analisi, contraddistinto da piogge a carattere impulsivo in particolare sull’Appennino, ha generato rapidi incrementi dei livelli idrometrici su diversi corsi d’acqua del settore centro-occidentale. Lungo il torrente Enza è stata registrata una piena moderata nel tratto montano, con livelli superiori alle soglie 2, che si è successivamente laminata nel tratto vallivo raggiungendo colmi superiori alle soglie 1. Piene inferiori, con livelli superiori alle soglie 1 nei soli tratti montani, si sono registrate su Taro, Secchia, Panaro e Reno, anch’esse laminatesi nella propagazione verso valle.
Nelle province di Parma e Reggio Emilia si sono verificati effetti idrogeologici localizzati come cedimenti del manto stradale. Cadute di alberi e interruzioni della rete elettrica, a causa del forte vento, sono state segnalati in provincia di Ferrara e Bologna.