Rapporto degli eventi
meteorologici
di piena e di frana
del 24-26 dicembre 2025
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Rapporto degli eventi
meteorologici
di piena e di frana
del 24-26 dicembre 2025
Published 07/02/26
Report degli eventi meteorologici, di piena e di frana del 24-26
dicembre 2025
Una zona di bassa pressione sulla Sardegna ha determinato
precipitazioni persistenti sulla collina bolognese e romagnola, con
cumulate mediamente superiori ai 130-150 mm in 48 ore che hanno
causato piene significative su Idice, SIllaro, Santerno, Senio,
Lamone e Montone.
Le precipitazioni, inizialmente sparse, hanno iniziato ad interessare
la regione sin dalle prime ore del 23 dicembre,
estendendosi progressivamente a tutto il territorio. Nel corso del
24 dicembre i fenomeni, di intensità moderata o a
tratti forti, sono risultati continui per l’intera giornata sul
settore orientale della regione, mentre dalla notte del 25
dicembre un nuovo sistema di piogge moderate e forti si è
sviluppato sul ferrarese ed è transitato verso ovest esaurendosi in serata.
Mappa di riflettività del composito radar alle 01:00 e alle
9:35 (ora locale) del 24/12/2025.
Durante l’evento si sono registrati più impulsi di pioggia
consecutivi, su suoli parzialmente saturi, con piene ad evoluzione
particolarmente rapida, i cui colmi si sono progressivamente sommati
nei tratti arginati, amplificando gli effetti delle piene che, per il
25 dicembre, hanno raggiunto livelli al colmo prossimi o superiori
alle soglie 3.
Si sono anche verificati fenomeni di dissesto idrogeologico in
particolare nelle zone di media e bassa collina dei bacini di
Santerno, Senio,
Lamone, Montone.
La previsione dell’evento, anticipata dall’emissione dell’allerta
rossa da parte del Centro Funzionale ARPAE-SIMC e dell’Agenzia di
Protezione Civile sulla pianura bolognese e ravennate, ha consentito
l’attivazione di misure preventive sui territori attraversati dalle
piene più elevate, con il supporto dell’attività di monitoraggio.
Piena sul fiume Senio nella sezione teleidrometrica di Cotignola
il 26 dicembre 2025, dopo il passaggio del colmo (fonte Ravenna Today)